Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - La Fregata SMS Novara


La SMS Novara era una fregata a propulsione mista vela-vapore della k.u.k. Kriegsmarine ovvero l'Imperial Regia Marina austro-ungarica.

Tra il 1843 e il 1899 ebbe diversi nomi: chiamata originariamente Minerva all'inizio della sua costruzione a Venezia nel 1843, la fregata, parzialmente completata, venne ribattezzata Italia dai rivoluzionari veneziani nel 1848. In seguito il feldmaresciallo Radetzky visitò il cantiere e gli ufficiali austriaci gli consegnarono una petizione per ribattezzare la nave con il nome della città italiana di Novara, in onore della sua vittoria su Re Carlo Alberto. La nave fu quindi battezzata Novara ufficialmente e nel 1849 la costruzione riprese sotto il controllo austriaco.

La fregata venne varata l'anno successivo, il 4 novembre 1850.

La nave venne convertita in un incrociatore a vapore tra il 1861 e il 1865.

Tra il 1861 il 1862 presso il Cantiere Navale San Rocco di Muggia venne sottoposta a lavori di modernizzazione nel corso dei quali venne montata una motrice alternativa trasformandola così da nave a vela a nave a vapore e riclassificandola fregata ad elica.


C'era una volta...
Foto del gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'


Servizio

La Spedizione Novara

La Spedizione Novara (aprile 1857 – agosto 1859) fu la prima spedizione scientifica su scala planetaria della marina imperiale austro-ungarica.

Autorizzato da Massimiliano d'Austria (1832-1867), il viaggio durò 2 anni e 3 mesi, dal 30 aprile 1857 sino al 30 agosto 1859.

La spedizione fu compiuta dalla fregata Novara sotto il comando del commodoro Bernhard von Wüllerstorf-Urbair, con 345 uomini tra ufficiali ed equipaggio, più sette scienziati a bordo. La preparazione per il viaggio di ricerca fu affidata all'Imperiale Accademia delle Scienze di Vienna e a studiosi specialisti, sotto la direzione del geologo Ferdinand von Hochstetter e dello zoologo Georg von Frauenfeld.

Alla circumnavigazione della Terra, uno dei viaggi più importanti mai compiuti dall'uomo, parteciparono diversi illustri scienziati, biologi e naturalisti, tra questi Georg Ritter von Frauenfeld, curatore del dipartimento di studi sugli organismi invertebrati dei musei imperiali.

Il materiale raccolto durante la spedizione era voluminoso e continuò per decenni ad essere esaminato e pubblicato da studiosi di tutto il mondo.


Immagine della fregata SMS Novara,
dal diario di viaggio della
Spedizione della fregata Novara
attorno alla Terra (aprile 1857–agosto 1859),
pubblicato in 21 volumi
nel corso di oltre 15 anni (1861-1876)
Fonte immagine: Wikimedia Commons


Il viaggio con Massimiliano d'Austria e sua moglie Carlotta del Belgio

Nominato Imperatore del Messico nel 1864, Massimiliano d'Austria (1832-1867) vi ci si recò con la SMS Novara. Dopo la sua fucilazione nel 1867 la nave ritornò in Messico per raccoglierne le spoglie e trasportarle a Trieste da dove, via treno, raggiunsero Vienna per la sepoltura.


La Novara nella Battaglia di Lissa

La SMS Novara intraprese il servizio attivo durante la Battaglia di Lissa il 20 luglio 1866 nel mar Adriatico, vicino l'isola di Lissa. La Novara apparteneva alla 2a Divisione marina dell'ammiraglio Wilhelm von Tegetthoff, che constava soprattutto di navi da guerra a vapore in legno.

La battaglia fu una vittoria decisiva per una flotta dell'Impero austriaco, inferiore in numero, su una forza superiore italiana.


SCHEDA

- Tipo: Fregata leggera
- Proprietà: Kriegsmarine
- Cantiere: Arsenale di Venezia
- Impostata: 20 settembre 1843
- Varata: 4 novembre 1850
- Completata: 1851
- Situazione attuale: dismessa nel 1899


CURIOSITA'

Numismatica
La fregata Novara è stata scelta come figura principale per una moneta commemorativa, i 20 euro coniati nel 16 giugno 2004. Il dritto mostra la fregata durante la sua circumnavigazione del globo a vela nel 1857-1859. Sullo sfondo, è rappresentata la costa cinese

Pittura
La fregata Novara è rappresentata in un dipinto di Alberto Rieger (1834-1904) dal titolo Sbarco del feretro di Massimiliano I, Imperatore del Messico, a Trieste (1868)

Fonte: wikipedia

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