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Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - La CORSA CICLISTICA ROMA-TRENTO-TRIESTE


Nel pomeriggio del 25 aprile 1919 a Trieste ci fu l'arrivo della grande corsa ciclistica Roma-Trento-Trieste.

C'era una volta...
Foto del gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'


I 40 concorrenti erano partiti il 22 aprile dal Campidoglio, dopo aver ricevuto il patriottico messaggio del Sindaco di Roma per Trento e Trieste.

La prima tappa era stata Rimini, la seconda Trento, la tappa finale Trieste, per un totale di 954 km.

Costante Girardengo (1893-1978) scattò nei km finali e arrivò primo al traguardo alle 17 25' 58".

Al Palazzo Ferdinandeo lo aspettava una folla fittissima e le Autorità; il Sindaco Alfonso Valerio (1852-1942) e il Governatore Generale Carlo Petitti di Roreto (1862-1963) gli consegnarono una Medaglia d'Oro ed un premio in denaro.

Fonte: gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'

Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Guido DE SANTI (1923-1998)


Guido De Santi (Trieste, 16 maggio 1923 – 30 ottobre 1998) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista tra il 1946 ed il 1956, vinse due tappe al Giro d'Italia e una Tre Valli Varesine.


Carriera

Corse per la Wilier Triestina, l'Atala, la Colomb, la Durex, la Rapier, la Bottecchia, la Leo-Chlorodont e la Ignis-Varese, guadagnandosi il soprannome fuggitivo pazzo.

Le principali vittorie da professionista furono due tappe al Giro d'Italia tra il 1949 ed il 1951, il Giro di Germania e la Tre Valli Varesine nel 1951.

Nel 1953 indossò per tre giorni la maglia rosa al Giro d'Italia.


Intitolazioni e riconoscimenti

Nel 2009 a Guido De Santi è stato intitolato il Belvedere Guido De Santi, un tratto della Via Ezio De Marchi, nel rione triestino di Servola, proprio di fronte a quella che era la sua abitazione.

Fonte: wikipedia

Scoprire il Friuli Venezia Giulia - Il Monte Zoncolan (1.750 m s.l.m.)


Il Monte Zoncolan è una montagna della Carnia alta 1.750 m.

La cima è raggiungibile via strada sia da Ovaro che da Sutrio, e da Ravascletto tramite la funivia Ravascletto-Zoncolan che nella stagione invernale porta gli sciatori in vetta, oppure a piedi tramite il sentiero Gjalinâr, utilizzato soprattutto in estate.

Dalla cima si gode un panorama che abbraccia quasi tutta la Carnia: sono facilmente riconoscibili le cime delle Dolomiti Pesarine, dei monti Peralba (2.692 m), Volaia (2.470 m), Coglians (2.780 m), Creta delle Chianevate (2.769 m), Crostis (2.251 m), Dimon (2.043 m), Paularo (2.043 m), Sernio (2.190 m), oltre a diversi paesi del fondovalle.


- dal Monte Zoncolan -

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Il GIRO della REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA


Il Giro della Regione Friuli-Venezia Giulia è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si disputa annualmente dal 1962, in maggio, nella regione italiana del Friuli-Venezia Giulia.

Dal 2005 fa parte del calendario dell'UCI Europe Tour come evento di classe 2.2.

Alla competizione possono prendere parte squadre Professional Continental italiane, squadre Continental, rappresentative nazionali o regionali, e club dilettantistici. Le squadre UCI ProTeam non possono partecipare.

La gara, che si svolge in cinque tappe, è organizzata dall'A.S.D. Gruppo Sportivo Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia, società con sede a Cividale del Friuli.

Fonte: wikipedia

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Il GIRO del FRIULI


Il Giro del Friuli è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada, che si svolge dal 1974 in Friuli-Venezia Giulia ogni anno nel mese di marzo. Nel 2009 è stata inserita nel calendario dell'UCI Europe Tour, classe 1.1.

Nel 1991 è stato anche valido come campionato nazionale italiano, anno in cui si impose Gianni Bugno.

È tornato ad essere organizzato nel 2009 dopo una pausa di ben 4 anni.


Italia Giro del Friuli 2009

Edizione: 31ª
Data: 4 marzo
Partenza: Pordenone
Arrivo: Pordenone
Percorso: 184,2 km
Tempo: 4 h 38' 00"
Media: 39,755 km/h
Valida per UCI Europe Tour 2009


Italia Giro del Friuli 2010

Edizione: 32ª
Data: 3 marzo
Partenza: Brugnera, PN
Arrivo: Sacile, PN
Percorso: 190 km
Tempo: 4 h 38' 09"
Media: 40,985 km/h
Valida per UCI Europe Tour 2010


Italia Giro del Friuli 2011

Edizione: 33ª
Data: 3 marzo
Partenza: Pordenone
Arrivo: Gorizia
Percorso: 187,2 km
Tempo: 4 h 47' 28"
Valida per UCI Europe Tour 2011

Fonte: wikipedia

Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Luciano MAGGINI (1925-2012)


Luciano Maggini (Seano, 16 maggio 1925 – 24 gennaio 2012) è stato un ciclista su strada italiano, professionista tra il 1946 ed il 1957.


Carriera

Corse per la Benotto, la Wilier Triestina  la Taurea, l'Atala, la Lygie e la Girardengo, distinguendosi come velocista.

Le principali vittorie da professionista furono sette tappe al Giro d'Italia tra il 1947 ed il 1951, il Giro di Campania nel 1948, il Giro del Veneto nel 1948 e nel 1954, il Giro dell'Emilia nel 1950 e nel 1951, il Giro di Romagna nel 1952, la Milano-Torino e la Coppa Placci nel 1953.

Partecipò a due edizioni dei campionati del mondo su strada, ottenendo un quarto posto a Valkenburg aan de Geul nel 1948.

Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Antonio BEVILACQUA (1918-1972)


Antonio Bevilacqua (Santa Maria di Sala VE, 22 ottobre 1918 – Venezia, 29 marzo 1972) fu un ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1940 al 1955, fu campione del mondo su pista nell'inseguimento individuale nel 1950 e 1951.


Carriera

Passista veloce ed anche velocista su strada, fu anche un inseguitore per quanto riguarda l'attività su pista.

Bevilacqua raccolse nel corso della sua carriera su strada una trentina di vittorie, su tutte la Parigi-Roubaix del 1951 oltre a undici tappe del Giro d'Italia, ininterrottamente dal 1946 al 1952, ed un Campionato italiano su strada nel 1950, giungendo terzo l'anno successivo, quando ottenne anche un bronzo mondiale dietro Kubler e Fiorenzo Magni (1920-2012) ed anche diverse classiche italiane, tra cui la Tre Valli Varesine, il Giro del Veneto e la Milano-Vignola.

Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Fiorenzo MAGNI (1920-2012)


Fiorenzo Magni (Vaiano, 7 dicembre 1920 – Monza, 19 ottobre 2012) è stato un dirigente sportivo, ciclista su strada e pistard italiano, professionista dal 1940 al 1956.

Soprannominato il Leone delle Fiandre, fu il "terzo uomo" dell'epoca d'oro del ciclismo italiano, rivale di Fausto Coppi e Gino Bartali.



Fiorenzo Magni durante il Giro d'Italia del 1956
(di ignoto)
Fonte immagine: Wikipedia


Biografia

Fiorenzo Magni nasce il 7 dicembre 1920 a Vaiano, oggi in provincia di Prato, in Toscana, ma cresce alle Fornaci di Usella, vicino Prato.

La famiglia Magni è composta dal padre Giuseppe, la madre Giulia Caciolli e i figli Fiorenza e Fiorenzo. Il padre trasporta, con carro e cavalli inizialmente di proprietà del suocero, prodotti chimici da Firenze alle aziende tessili del pratese e spesso il piccolo Fiorenzo lo accompagna nei sui viaggi imparando il mestiere.

Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1937, il diciassettenne Fiorenzo abbandona gli studi per continuare a tempo pieno l'attività paterna.

In questo periodo inizia a dedicarsi al ciclismo prima per divertimento e poi a livello agonistico con Associazione Ciclistica Pratese, Unione Ciclistica Modenese e Associazione Ciclistica Montecatini.


La Seconda guerra mondiale

Il 10 giugno 1940 l'Italia entra in Guerra al fianco della Germania contro gli Alleati.

Dalla primavera del 1940, Magni presta il servizio militare al 19° Reggimento di Artiglieria a Firenze per poi essere trasferito al Battaglione Olimpico di Roma.

Allo scioglimento del reparto ritorna a Firenze assegnato al 41° Reggimento di Artiglieria dove rimane fino all'Armistizio dell'8 settembre 1943. 

In questo triennio Fiorenzo non viene mai inviato al fronte.

Dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943 Magni aderisce alla Repubblica Sociale Italiana e presta servizio presso la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN) tra il 1943 e il 1944.

Nel gennaio 1944 partecipa ad un rastrellamento volto alla ricerca di partigiani che culmina con la Battaglia di Valibona in cui perdono la vita alcuni combattenti della Resistenza. Magni e il suo reparto arrivano a Valibona quando gli scontri sono finiti.

Nel luglio del 1944 lascia la Toscana per trasferirsi a Monza e, nel 1945 a San Marino, in Puglia e infine a Roma.

Al processo per i fatti di Valibona, dove Magni viene accusato di aver preso parte alla strage di partigiani, testimonia in sua difesa anche l'amico e collega Alfredo Martini, fervente comunista. 

Fiorenzo Magni viene assolto per amnistia il 24 febbraio 1947.

Nel periodo bellico Magni continua a dedicarsi al ciclismo gareggiando con l'Associazione Ciclistica Pratese, la Bianchi, il Pedale Monzese e la Ricci.


La morte

Muore a Monza il 19 ottobre 2012, alla soglia dei 92 anni per un improvviso aneurisma. Una settimana prima della sua scomparsa, nel Salone d'Onore del CONI ci fu la sua ultima apparizione pubblica per la presentazione del libro Magni. Il terzo uomo, la sua prima e unica biografia ufficiale, realizzata dall'amico e giornalista televisivo, e già telecronista di ciclismo Auro Bulbarelli con la prefazione di Sergio Zavoli.


Carriera

Ciclista attivo sia su strada che su pista,  è stato un ottimo passista forte in volata, in discesa e con una buona tenuta in salita.


Gli esordi

Magni si appassiona al ciclismo fin da bambino correndo contro gli amici del paese.

Inizia l'attività agonistica nel 1936 con l'Associazione Ciclistica Pratese nella categoria aspiranti e ottiene sette vittorie e numerosi piazzamenti. L'anno successivo, il 1937, con la stessa squadra ma nella categoria allievi, centra altri dodici successi tra cui il Campionato toscano.

Passa tra i dilettanti nel 1938 e gli ottimi risultati ottenuti gli valgono il passaggio tra i professionisti con la Bianchi per il 1941.


Il professionismo

Nel 1946 non gareggiò, squalificato dall'UVI per l'adesione al Fascismo e per aver gareggiato sotto falso nome.

Tornò alle corse nel 1947 piazzandosi settimo alla Milano-Sanremo e nono al suo primo Giro d'Italia.

Nel 1948 vinse il Giro d'Italia. La vittoria ebbe però strascichi polemici: la Bianchi accusò Magni di aver beneficiato di spinte irregolari sulla salita del passo Pordoi, durante la decisiva tappa da Cortina a Trento, e la giuria gli inflisse una penalizzazione di due minuti. Magni riuscì comunque a conservare la maglia rosa con undici secondi di vantaggio su Ezio Cecchi, ma fu duramente contestato dal pubblico all'arrivo al Vigorelli.

Le sue caratteristiche di passista e discesista lo portarono a vincere tre Giri delle Fiandre consecutivi (dal 1949 al 1951), grazie ai quali meritò il soprannome di Leone delle Fiandre. Nel 1951 e nel 1955 vinse altri due Giri d'Italia; l'ultima maglia rosa, conquistata a quasi 35 anni, lo rende tuttora il più anziano vincitore del Giro.

Tra le sue molte affermazioni anche tre Giri del Piemonte, tre Trofei Baracchi e tre Campionati nazionali. Inoltre, si piazzò secondo ai Campionati del mondo del 1951, preceduto dallo svizzero Ferdi Kübler, e al Giro d'Italia del 1956 dietro il lussemburghese Charly Gaul all'età di 36 anni: concluse quel Giro con una spalla fratturata, tenendo il manubrio attraverso un tubolare stretto fra i denti.

Durante la dodicesima tappa del Tour de France 1950, mentre era in maglia gialla, si ritirò dalla corsa insieme a tutta la squadra italiana in seguito alle pressioni e alle insistenze di Bartali, che sosteneva di essere stato aggredito sul Col d'Aspin da alcuni spettatori francesi.

Negli ultimi anni di attività fu un acceso fautore delle sponsorizzazioni delle squadre ciclistiche da parte di industrie extraciclistiche.


Dopo il ritiro

Ritiratosi dalle corse conservò a lungo posizioni di rilievo in ambito dirigenziale. Fu Commissario tecnico della Nazionale dal 1963 al 1966, poi presidente dell'Associazione Corridori ed infine presidente della Lega del Professionismo. È stato presidente della Fondazione del Museo del ciclismo del Ghisallo (Magreglio, CO).


SQUADRE

1948-1950 - Wilier Triestina


PALMARES

1948 - Viscontea e Wilier Triestina (due vittorie)
19ª tappa Giro d'Italia (Brescia-Milano)
Classifica generale Giro d'Italia

1949 - Wilier Triestina (cinque vittorie)
Ronde van Vlaanderen
10ª tappa Tour de France (San Sebastián-Pau)
Giro della Toscana
Circuito di Novara
Trofeo Baracchi (Cronocoppie con Adolfo Grosso)

1950 - Wilier Triestina (cinque vittorie)
Ronde van Vlaanderen
16ª tappa al Giro d'Italia (L'Aquila-Campobasso)
8ª tappa al Tour de France (Angers-Niort)
Circuito di Empoli
Trofeo Baracchi (con Antonio Bevilacqua)


PIAZZAMENTI GRANDI GIRI

Giro d'Italia
1947: 9°
1948: vincitore - Wilier Triestina
1950: 6° - Wilier Triestina
1951: vincitore
1952: 2°
1953: 9°
1954: 6°
1955: vincitore
1956: 2°

Tour de France
1949: 6° - Wilier Triestina
1950: ritirato (non partito alla 12ª tappa) - Wilier Triestina
1951: 7°
1952: 6°
1953: 15°

Vuelta a España
1955: 13°

Fonte: wikipedia

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Le TAPPE del GIRO d'ITALIA in FVG


Il Giro d'Italia è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, ideata dal giornalista Tullo Morgagni (1881-1919), che si svolge lungo le strade italiane con cadenza annuale.

Istituito nel 1909, si è interrotto solamente negli anni della Prima e alla Seconda guerra mondiale.

Mentre la città di partenza è ogni anno diversa, quella di arrivo, salvo eccezioni come Trieste nel 2014, è di solito a Milano, città nella quale ha sede La Gazzetta dello Sport, il quotidiano sportivo che organizza la corsa sin dalla sua istituzione.

Occasionalmente il percorso può interessare località al di fuori dai confini italiani.




Il Giro è una delle tre corse a tappe più importanti del calendario, e l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserito nel suo circuito professionistico insieme alle altre due grandi corse internazionali, il Tour de France e la Vuelta a España.

Storicamente è da ritenersi la seconda corsa a tappe più prestigiosa dopo quella francese, anche se, a cavallo tra gli anni '40 e '50 (al tempo dei duelli Coppi-Bartali) e durante gli anni '70, il prestigio e il numero di grandi ciclisti iscritti portarono il Giro ad avere un'importanza pari a quella del Tour.

Dal 1999 al vincitore viene consegnato il trofeo senza fine, composto da una barra di rame bombata, piegata a spirale, che si eleva dalla base in cerchi sempre più ampi, sui quali sono incisi i nomi di tutti i vincitori.


Trieste - 97° Giro d'Italia
(
1° giugno 2014)


Le tappe del Giro d'Italia nel nostro territorio

1° edizione - 13-30 maggio 1909
nessuna tappa

2° edizione - 18 maggio-5 giugno 1910

1ª tappa: 18 maggio Milano-UDINE - 388 km
2ª tappa: 20 maggio UDINE-Bologna - 322,4 km

3° edizione - 15 maggio-6 giugno 1911
nessuna tappa

4° edizione - 19 maggio-2 giugno 1912

nessuna tappa

5° edizione - 6-22 maggio 1913
nessuna tappa

6° edizione - 24 maggio-7 giugno 1914
nessuna tappa

Monte Zoncolan - 93° Giro d'Italia


7° edizione - 21 maggio-8 giugno 1919
2ª tappa: 23 maggio Trento-TRIESTE - 334,3 km
3ª tappa: 25 maggio TRIESTE-Ferrara - 282 km

8° edizione - 23 maggio-6 giugno 1920
7ª tappa: 4 giugno Bologna-TRIESTE - 349,5 km
8ª tappa: 6 giugno TRIESTE-Milano - 421,3 km

9° edizione - 25 maggio-2 giugno 1921
nessuna tappa

10° edizione - 24 maggio-11 giugno 1922
2ª tappa: 26 maggio Padova-Portorose - 268 km

Nota: nel 1920, dopo la Prima guerra mondiale, l'Istria, alla quale apparteneva Portorose, venne unita al Regno d'Italia con il primo Trattato di Rapallo


11° edizione - 23 maggio-10 giugno 1923
8ª tappa: 6 giugno Bologna-TRIESTE - 362,2 km
9ª tappa: 8 giugno TRIESTE-Mantova - 357 km

12° edizione - 10 maggio-1° giugno 1924
10ª tappa: 28 maggio Bologna-Fiume - 415 km
11ª tappa: 30 maggio Fiume-Verona - 366,5 km

13° edizione - 16 maggio-7 giugno 1925
nessuna tappa

14° edizione - 15 maggio-6 giugno 1926
10ª tappa: 2 giugno Bologna-UDINE - 355,2 km
11ª tappa: 4 giugno UDINE-Verona - 291,7 km

15° edizione - 15 maggio-6 giugno 1927
13ª tappa: 2 giugno Treviso-TRIESTE - 208,2 km
14ª tappa: 4 giugno TRIESTE-Verona - 275,6 km

16° edizione - 12 maggio-3 giugno 1928
nessuna tappa

17° edizione - 19 maggio-9 giugno 1929
nessuna tappa

18° edizione - 17 maggio-8 giugno 1930
nessuna tappa

19° edizione - 10-31 maggio 1931
nessuna tappa

20° edizione - 14 maggio-5 giugno 1932
2ª tappa: 15 maggio Vicenza-UDINE - 183 km
3ª tappa: 17 maggio UDINE-Ferrara - 225 km

21° edizione - 6-28 maggio 1933
14ª tappa: 24 maggio Ferrara-UDINE - 242 km
15ª tappa: 25 maggio UDINE-Bassano del Grappa - 213 km

22° edizione - 19 maggio-2 giugno 1934
15ª tappa: 7 giugno Ferrara-TRIESTE - 273 km
16ª tappa: 8 giugno TRIESTE-Bassano del Grappa - 273 km

23° edizione - 18 maggio-9 giugno 1935
nessuna tappa

24° edizione - 16 maggio-7 giugno 1936
nessuna tappa

25° edizione - 8-30 maggio 1937
nessuna tappa

26° edizione - 7-29 maggio 1938
13ª tappa: 22 maggio Treviso-TRIESTE - 207 km
14ª tappa: 23 maggio TRIESTE-Belluno - 243 km

27° edizione - 28 aprile-28 maggio 1939
12ª tappa: 11 maggio Venezia-TRIESTE - 173,8 km
13ª tappa: 13 maggio TRIESTE-GORIZIA (cronometro individuale) - 39,8 km
14ª tappa: 14 maggio GORIZIA-Cortina d'Ampezzo - 195 km

28° edizione - 17 maggio-9 giugno 1940
14ª tappa: 1° giugno Treviso-Abbazia - 215 km
15ª tappa: 2 giugno Abbazia-TRIESTE - 179 km
16ª tappa: 4 giugno TRIESTE-Pieve di Cadore - 202 km


Monte Zoncolan - 93° Giro d'Italia


29° edizione - 15 giugno-7 luglio 1946
13ª tappa: 2 luglio UDINE-Auronzo di Cadore - 124,5 km

30° edizione - 24 maggio-15 giugno 1947
nessuna tappa

31° edizione - 15 maggio-6 giugno 1948
14ª tappa: 31 maggio Bologna-UDINE - 278 km
15ª tappa: 1° giugno UDINE-Auronzo di Cadore - 125 km

Classifica finale
- Secondo classificato: Ezio Cecchi

32° edizione - 21 maggio-12 giugno 1949
10ª tappa: 1° giugno UDINE-Bassano del Grappa - 154 km

Classifica finale
- Primo classificato: Fausto Coppi
- Secondo classificato: Gino Bartali
- Terzo classificato: Giordano Cottur (1914-2006) - Wilier Triestina

33° edizione - 24 maggio-13 giugno 1950
nessuna tappa

34° edizione - 19 maggio-10 giugno 1951

17ª tappa: 7 giugno TRIESTE-Cortina d'Ampezzo - 255 km

35° edizione - 17 maggio-8 giugno 1952
nessuna tappa

36° edizione - 12 maggio-2 giugno 1953
nessuna tappa

37° edizione - 21 maggio-13 giugno 1954

18ª tappa: 9 giugno Padova-GRADO - 177 km
19ª tappa: 10 giugno GRADO-San Martino di Castrozza - 247 km

38° edizione - 14 maggio-5 giugno 1955


39° edizione - 19 maggio-10 giugno 1956
nessuna tappa

40° edizione - 18 maggio-9 giugno 1957
nessuna tappa

41° edizione - 18 maggio-8 giugno 1958
nessuna tappa

42° edizione - 16 maggio-7 giugno 1959
nessuna tappa

43° edizione - 19 maggio-9 giugno 1960
18ª tappa: 6 giugno TRIESTE-Belluno - 240 km

44° edizione - 20 maggio-11 giugno 1961

17ª tappa: 6 giugno Vicenza-TRIESTE - 204 km
18ª tappa: 8 giugno TRIESTE-Vittorio Veneto - 161 km

45° edizione - 19 maggio-9 giugno 1962
12ª tappa: 30 maggio Forlì-LIGNANO SABBIADORO - 298 km
13ª tappa: 31 maggio LIGNANO SABBIADORO-Nevegal - 173 km

46° edizione - 19 maggio-9 giugno 1963
17ª tappa: 5 giugno Treviso-GORIZIA - 213 km
18ª tappa: 6 giugno GORIZIA-Nevegal - 248 km

47° edizione - 16 maggio-7 giugno 1964
nessuna tappa

48° edizione - 15 maggio-6 giugno 1965
nessuna tappa

49° edizione - 18 maggio-9 giugno 1966
22ª  tappa: 9 giugno Vittorio Veneto-TRIESTE - 172 km

50° edizione - 20 maggio-11 giugno 1967
18ª tappa: 7 giugno Vicenza-UDINE - 167 km
19ª tappa: 8 giugno UDINE-Tre Cime di Lavaredo - 170 km

51° edizione - 20 maggio-12 giugno 1968
11ª tappa: 31 maggio Bassano del Grappa-TRIESTE - 197 km   
12ª  tappa: 1° giugno GORIZIA-Tre Cime di Lavaredo - 213 km

52° edizione - 16 maggio-8 giugno 1969
nessuna tappa

53° edizione - 18 maggio-7 giugno 1970
nessuna tappa

54° edizione - 20 maggio-10 giugno 1971
15ª tappa: 5 giugno Bibione-Lubiana - 201 km
16ª  tappa: 6 giugno Lubiana-TARVISIO - 100 km
17ª  tappa: 7 giugno TARVISIO-Großglockner  - 206 km

55° edizione - 21 maggio-11 giugno 1972
nessuna tappa

56° edizione - 18 maggio-9 giugno 1973

20ª tappa: 9 giugno Auronzo di Cadore-TRIESTE - 197 km

57° edizione - 16 maggio-9 giugno 1974
19ª tappa: 5 giugno Borgo Valsugana-PORDENONE - 146 km       
20ª tappa: 6 giugno PORDENONE-Tre Cime di Lavaredo - 163 km 

58° edizione - 17 maggio-7 giugno 1975
19ª tappa: 5 giugno Baselga di Piné (TN)-PORDENONE - 175 km  
20ª tappa: 6 giugno PORDENONE-Alleghe - 197 km

59° edizione - 21 maggio-12 giugno 1976
nessuna tappa

60° edizione - 20 maggio-12 giugno 1977

15ª tappa: 5 giugno Vicenza-TRIESTE - 223 km 
16ª  tappa-1ª parte: 6 giugno TRIESTE-GEMONA DEL FRIULI - 107 km
16ª  tappa-2ª parte: 6 giugno GEMONA DEL FRIULI-Conegliano - 116 km

61° edizione - 7-28 maggio 1978
nessuna tappa

62° edizione - 17 maggio-6 giugno 1979

nessuna tappa

63° edizione - 15 maggio-8 giugno 1980

nessuna tappa

64° edizione - 13 maggio-7 giugno 1981

prol. 13 maggio: TRIESTE (cronometro individuale) - 6,6 km
1ª-1ª 14 maggio: TRIESTE-Bibione - 100 km   
1ª-2ª 14 maggio: LIGNANO SABBIADORO-Bibione (cronometro a squadre) - 15 km

65° edizione - 13 maggio-6 giugno 1982
nessuna tappa in Friuli-Venezia Giulia

66° edizione - 12 maggio-5 giugno 1983

21ª tappa: 4 giugno Arabba-GORIZIA - 232 km
22ª tappa: 5 giugno GORIZIA-UDINE (cronometro individuale) - 40 km

67° edizione - 17 maggio-10 giugno 1984
nessuna tappa

68° edizione - 16 maggio-9 giugno 1985
nessuna tappa

69° edizione - 12 maggio-2 giugno 1986
nessuna tappa

70° edizione - 21 maggio-13 giugno 1987
nessuna tappa

71° edizione - 23 maggio-12 giugno 1988

nessuna tappa

72° edizione - 21 maggio-11 giugno 1989

nessuna tappa

73° edizione - 18 maggio-6 giugno 1990

13ª tappa: 30 maggio Baselga di Pinè-UDINE - 224 km

74° edizione - 26 maggio-16 giugno 1991
nessuna tappa

75° edizione - 24 maggio-14 giugno 1992

nessuna tappa

76° edizione - 23 maggio-13 giugno 1993

nessuna tappa

77° edizione - 22 maggio-12 giugno 1994
12ª tappa: 2 giugno Bibione-Kranj - 204 km

78° edizione - 13 maggio-4 giugno 1995
nessuna tappa

79° edizione - 18 maggio-9 giugno 1996
nessuna tappa

80° edizione - 17 maggio-8 giugno 1997

nessuna tappa

81° edizione - 16 maggio-7 giugno 1998
14ª tappa: 30 maggio Schio-PIANCAVALLO - 165 km
15ª tappa: 31 maggio TRIESTE-TRIESTE (cronometro individuale) - 40 km
16ª tappa: 1° giugno UDINE-Asiago - 236 km

82° edizione - 15 maggio-6 giugno 1999
nessuna tappa

83° edizione - 13 maggio-4 giugno 2000
11ª tappa: 24 maggio LIGNANO SABBIADORO-Bibione (cronometro individuale) - 45 km

84° edizione - 19 maggio-10 giugno 2001
10ª tappa: 29 maggio Lido di Jesolo-Lubiana - 212 km
11ª tappa: 30 maggio Bled-GORIZIA - 192 km

85° edizione - 11 maggio-2 giugno 2002
nessuna tappa

86° edizione - 10 maggio-1° giugno 2003
12ª tappa: 22 maggio San Donà di Piave-MONTE ZONCOLAN - 185 km      
13ª tappa: 23 maggio PORDENONE-Marostica - 155 km         

87° edizione - 8-30 maggio 2004
13ª tappa: 22 maggio TRIESTE-TRIESTE (cronometro individuale) - 52 km      
14ª tappa: 23 maggio TRIESTE-Pola - 175 km  
15ª tappa: 24 maggio Parenzo-San Vendemiano - 234 km

88° edizione - 7-29 maggio 2005
nessuna tappa

89° edizione - 6-28 maggio 2006
19ª tappa: 26 maggio PORDENONE-Passo San Pellegrino - 220 km

90° edizione - 12 maggio-3 giugno 2007
17ª tappa: 30 maggio Lienz-MONTE ZONCOLAN - 142 km        
18ª tappa: 31 maggio UDINE-Riese Pio X - 203 km

91° edizione - 10 maggio-1° giugno 2008
nessuna tappa

92° edizione - 9-31 maggio 2009
2ª tappa: 10 maggio Jesolo-TRIESTE - 156 km
3ª tappa: 11 maggio GRADO-Valdobbiadene - 198 km

93° edizione - 8-30 maggio 2010
15ª tappa: 23 maggio Mestre-MONTE ZONCOLAN - 222 km

94° edizione - 7-29 maggio 2011
13ª tappa: 20 maggio SPILIMBERGO-Großglockner - 167 km
14ª tappa: 21 maggio Lienz-MONTE ZONCOLAN - 172 km

95° edizione - 5-27 maggio 2012
nessuna tappa

96° edizione - 4-26 maggio 2013
10ª tappa: 14 maggio CORDENONS-ALTOPIANO DEL MONTASIO - 167 km      
11ª tappa: 15 maggio CAVE DEL PREDIL-VAJONT - 182 km


97° edizione - 9 maggio-1° giugno 2014
20ª tappa: 31 maggio MANIAGO-MONTE ZONCOLAN - 167 km      
21ª tappa: 1° giugno GEMONA DEL FRIULI-TRIESTE - 169 km

98° edizione - 9-31 maggio 2015
nessuna tappa

Fonte: wikipedia