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Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Piazza della Borsa (Trieste)


Piazza della Borsa è una delle piazze principali di Trieste.

Conosciuta anche come il secondo salotto buono cittadino, è stata il centro economico della città per tutto il XIX secolo.




Piazza della Borsa

Storia

È immediatamente adiacente a Piazza Unità d'Italia e, restringendosi, prosegue fino all'inizio di Corso Italia.

La zona dove è collocata, si trovava anticamente appena fuori dalle mura cittadine. Infatti nel punto di passaggio con Piazza Unità d'Italia si trovava la Porta di Vienna e le case che delimitano la Piazza della Borsa verso monte, seguono la linea delle antiche mura verso la Torre di Riborgo.

Inizialmente si chiamava Piazza della Dogana, dal nome dell'edificio che sorgeva al posto dell'attuale Tergesteo. Il nome attuale lo deve al palazzo costruito nel 1806 dall'architetto maceratese Antonio Mollari (1768-1843) per ospitare le attività dei commercianti di Borsa. L'edificio, che caratterizza la Piazza e che costituisce uno degli esempi più rilevanti dei monumenti neoclassici triestini, è attualmente sede della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste, ed è chiamato anche Borsa vecchia, in quanto la Borsa si è spostata nel 1844 al Tergesteo e nel 1928 in un palazzo attiguo, ex palazzo Dreher, chiamato Borsa nuova.

C'era una volta... - La stazione ferroviaria di Gorizia Monte Santo


Gorizia - Piazzale Transalpina
La stazione ferroviaria di Gorizia Monte Santo,
fino al 1935 capolinea del servizio tranviario della città di Gorizia,
(oggi stazione ferroviaria di Nova Gorica e Piazza della Transalpina)
Cartolina d'epoca
(di sconosciuto)
Fonte immagine: Wikimedia Commons



Stazione ferroviaria di Nova Gorica

C'era una volta... - Piazza San Rocco semidistrutta dai combattimenti (Gorizia, 1915-1918)


Piazza San Rocco semidistrutta dai combattimenti - Gorizia, I Guerra Mondiale
(di sconosciuto - www-f1.ijs.si)
Fonte immagine: Wikimedia Commons

C'era una volta... - Piazza Giuseppe Verdi (Trieste, primi '900)


Trieste - Piazza Verdi
Tram e rimorchiata in Piazza Giuseppe Verdi (Trieste, primi '900)
Cartolina d'epoca
Fonte immagine: Wikimedia Commons

C'era una volta... - Piazza della Borsa, Trieste


Trieste - Piazza Borsa
Tram Stanga (serie 401-428) e rimorchiata in Piazza della Borsa (Trieste)
Cartolina d'epoca
Fonte immagine: Wikimedia Commons

La pittura e il Friuli-Venezia Giulia - PIAZZA GRANDE - Marco Moro, 1854


PiazzaGrande1854
Piazza Grande - Trieste
Disegno di Marco Moro (1854)
Fonte immagine: Wikimedia Commons

C'era una volta... - Soldati italiani prigionieri a Udine (ottobre 1917)


Soldati italiani prigionieri in Piazza Libertà a Udine (ottobre 1917)
Fonte immagine: Wikimedia Commons

C'era una volta... - Prigionieri di guerra italiani in Piazza Libertà (Udine, 1917 circa)


Italijanski vojni ujetniki na glavnem trgu v Udinah
Prigionieri di guerra italiani in Piazza Libertà (Udine, 1917 circa)
(di sconosciuto - Digital Library of Slovenia)
Fonte immagine: Wikimedia Commons

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Piazza Unità d'Italia (Trieste)


Piazza Unità d'Italia è la piazza principale di Trieste. Si trova ai piedi del Colle di San Giusto, tra il Borgo Teresiano e Borgo Giuseppino e si apre da un lato sul Golfo di Trieste.

Di pianta rettangolare e con una superficie di 12.280 m², è attualmente la più estesa piazza d'Europa che si affaccia sul mare.




Si chiamava inizialmente Piazza San Pietro, dal nome della Chiesa di San Pietro che si trovava dove oggi sorge il Palazzo Modello, nome che venne modificato in Piazza Grande dopo la demolizione della chiesa. Assunse il nome di Piazza Unità dopo il 1918, quando la città venne annessa al Regno d'Italia. 

Nel 1955, quando la città tornò all'Italia, dopo lo scioglimento del Territorio Libero di Trieste, assunse la denominazione Piazza Unità d'Italia.

La piazza è stata rimodellata più volte nel corso degli anni; il giardino venne, ad esempio, mantenuto fino al 1918.

C'era una volta...
Foto del gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'


Negli anni dal 2001 al 2005 sono stati ristrutturati sia la piazza che i palazzi attorno:

- la pavimentazione in asfalto è stata rimossa e sostituita con blocchi in pietra arenaria simili ai tradizionali "masegni" che anticamente lastricavano la piazza
- la Fontana dei Quattro Continenti è stata posizionata davanti all'ingresso principale del Municipio, riportandola nella sua posizione originale
- sul lato mare è stato installato un sistema di illuminazione con led luminosi blu per ricordare l'antico mandracchio, interrato tra il 1858 e il 1863

Prima che avessero inizio i lavori di risistemazione, l'allora Giunta Comunale pensò di sfruttare lo spazio disegnandovi un grande disegno rappresentante una figura femminile armata di una lancia a forma di alabarda, il simbolo di Trieste, in sella ad un toro, mentre si dirige verso il mare,  l'Europa e Trieste, inserite in una porta ad arco orientale in cui erano indicati il Sol Levante, la Luna e delle stelle gialle su sfondo blu che richiamavano alla bandiera dell'Europa Unita. Opera dell'artista Bruno Chersicla (1937-2013)che ha coinvolto nell'esecuzione dell'opera oltre 4700 persone, il disegno voleva significare la volontà della città di porsi come protagonista della Comunità Europea. Il disegno, di oltre 9.000 metri quadrati, è stato segnalato nel Guinness dei Primati.

C'era una volta... - Piazza Grande, Trieste (1885 circa)


Triest 1885
Veduta di Piazza Grande, oggi Piazza Unità, e del Porto di Trieste (1885 circa)
(di sconosciuto - Horst F. Mayer, Dieter Winkler In allen Häfen war Österreich Edition S, Wien 1987)
Fonte immagini: Wikimedia Commons

La pittura e il Friuli-Venezia Giulia - VEDUTA DELLA PIAZZA CONTARENA DI UDINE - Fausto Antonioli, 1856


Titolo: Veduta della Piazza Contarena di Udine


Artgate Fondazione Cariplo - Antonioli Fausto - Veduta della piazza Contarena di Udine
di Fondazione Cariplo
Fonte immagine: Wikimedia Commons


Descrizione:

L'anno precedente all'esecuzione del dipinto, datata 1856, Fausto Antonioli (1814-1882), paesaggista e ritrattista attivo a Udine fin dal 1850, aveva ottenuto il giudizio positivo della critica locale presentando all'esposizione friulana di Arti Belle e Meccaniche uno scorcio della piazza Contarena (ubicazione sconosciuta), eseguito su commissione di Francesco Verzegnassi, commerciante udinese di seta, sodale di Ippolito Nievo (1831-1861) e sostenitore della preparazione clandestina alla lotta contro l'Austria.

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - La Piazza della Transalpina (Gorizia)


Il Trattato di Parigi (10 febbraio 1947) assegnò alla Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia gran parte del territorio ottenuto con il primo Trattato di Rapallo (12 novembre 1920) ovvero la città di Zara, gran parte dell'Istria, del Carso triestino e goriziano, e l'alta valle dell'Isonzo,  le isole del Quarnaro di Cherso, Lussino, le isole di Lagosta e Pelagosa ed anche la città di Fiume che era stata ottenuta  con il Trattato di Roma (27 gennaio 1924).

La città di Gorizia viene divisa a metà: il confine tra l'Italia e la Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia attraversava la Piazza della Transalpina. Questa piazza dal 1991 è divisa tra Italia e Slovenia.

Il 1° maggio 2004, con l'ingresso della Slovenia nell'UE, al posto della parte centrale del muro che divideva la piazza si trova un mosaico circolare, ad opera della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo, ed il confine di stato è ora indicato da una linea di mattonelle di pietra.




La Piazza della Transalpina


Dal 22 dicembre 2007, giorno dell'ingresso della Slovenia nell'area di sicurezza definita dagli accordi di Schengen, il confine è stato eliminato del tutto.

Negli ultimi anni la piazza è stata luogo di ritrovo di varie manifestazioni ed eventi sportivi transfrontalieri.