Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Veit HEINICHEN (Villingen-Schwenningen, 1957)


Veit Heinichen (Villingen-Schwenningen, 26 marzo 1957) è uno scrittore tedesco.

Laureato in economia a Stoccarda, nonstante avesse ottenuto una borsa di studi della Mercedes-Benz per la quale aveva anche lavorato per un periodo, decise di intraprendere un'altra strada, lavorando prima come libraio e poi collaborando con diversi editori internazionali a Zurigo, Francoforte e Berlino. Nel 1994 co-fondò la casa editrice Berlin Verlag di Berlino, premiata diverse volte come Casa editrice dell'anno, di cui rimase Direttore fino al 1999.

Dal 1997 vive stabilmente a Trieste, dove arrivò per la prima volta nel 1980 e dove ambienta i suoi romanzi gialli, che sono dei bestseller.

I suoi libri vengono tradotti in nove lingue: italiano, olandese, francese, sloveno, greco, norvegese, spagnolo, polacco e ceco.

Il protagonista dei sette romanzi ambientati a Trieste è Proteo Laurenti, nato a Salerno, inizialmente Commissario, promosso poi Vicequestore della Polizia di Stato. Anche lui, quindi, come lo scrittore, è triestino solo d'adozione.


Il noir come lente sulla società europea

Come detto, i romanzi di Veit Heinichen sono ambientati a Trieste e nelle terre di confine dell'Alto Adriatico, tra l'Italia, la Slovenia, l'Austria, la Croazia e la Germania, in un mondo che l'autore stesso definisce il luogo in cui l'Europa è di casa, un osservatorio privilegiato sulle dinamiche storiche, politiche, economiche e sociali dell'attualità. In questo senso il confine rappresenta una fonte inesauribile di punti di vista e diverse realtà che si incontrano e si scontrano in un fazzoletto di terra che la storia europea dell'ultimo secolo ha profondamente segnato.

Trieste, con le sue complessità e la sua multiculturalità, è il punto di partenza del racconto da cui in ogni romanzo prende spunto per approfondire elementi e temi di estrema attualità come per esempio il traffico di esseri umani dall'est in A ciascuno la sua morte, la mafia dell'Alta Finanza in La calma del più forte o la corruzione politica e le ombre del passato nell'ultimo Il suo peggior nemico.


Così il crimine e il genere letterario del noir sono lo strumento perfetto per sondare negli anfratti più reconditi della società attuale, poiché a differenza del giallo classico il mondo rappresentato non torna all'ordine borghese e non si limita alla triade di personaggi vittima-assassino-investigatore ma lascia più spazio al quarto, e fondamentale, attore, la società.


Premi, intitolazioni e riconoscimenti

Lo scrittore ha vinto il premio della RTV Brema 2005 per il miglior giallo 2005 (Radio Bremen Krimipreis 2005).

Negli anni 2003 e 2004 è stato finalista per il Premio Franco Fedeli (Bologna) per il miglior giallo italiano dell'anno.

Nel 2010 è stato vincitore del premio Azzeccagarbugli come miglior romanzo straniero.

Nel 2011 del XIII premio Internazionale Trieste Scrittura di Frontiera.

Nel 2012 è stato finalista, insieme alla vincitrice Fred Vargas e a Petros Markaris, per l'European Crime Fiction Star Award di Unna in Germania.


Alcune opere

- I morti del Carso
- Morte in lista d'attesa
- Le lunghe ombre della morte, romanzo giallo che prende spunto dalle vicende dello studioso e collezionista Diego de Henriquez (1909-1974)
- Danza macabra
- La calma del più forte
- Nessuno da solo
- Il suo peggior nemico


La serie televisiva Commissario Laurenti

Dai romanzi A ciascuno la sua morteI morti del CarsoMorte in lista d'attesaLe lunghe ombre della morte e Danza Macabra è tratta la serie televisiva Commissario Laurenti, trasmessa dal principale canale tedesco ARD.

Fonte: wikipedia

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