Personalità legate al Friuli-Venezia Giulia - Goffredo DE BANFIELD (1890-1986)


Goffredo de Banfield, noto anche come Gottfried von Banfield (Castelnuovo di Cattaro, 6 febbraio 1890 – Trieste, 23 settembre 1986), è stato un aviatore austro-ungarico naturalizzato italiano.

Fu il più vittorioso pilota della k.u.k. Kriegsmarine ovvero l'Imperial Regia Marina austro-ungarica nel corso della Prima guerra mondiale, conosciuto con il soprannome di Aquila di Trieste ed ultima persona ad essere decorata con l'Ordine militare di Maria Teresa.



Fonte immagine: Wikipedia


Primi anni

Gottfried von Banfield nacque nel 1890 a Castelnuovo, città situata nella Baia di Cattaro, la base navale della flotta austriaca. Sua madre era la figlia del primo Barone Mumb von Mühlheim. Suo padre mantenne la cittadinanza britannica, ma Gottfried optò per la cittadinanza austriaca.

Frequentò la Scuola militare di Sankt Pölten e l'Accademia Navale di Fiume: il 17 giugno 1909 divenne Cadetto. Nel maggio 1912 venne promosso Tenente di Vascello. Un mese più tardi cominciò l'addestramento nella scuola per piloti a Wiener Neustadt, e in agosto ottenne la licenza di volo.

Entusiasta dell'aviazione, come il suo fratello più anziano, anch'egli divenuto un buon aviatore, venne scelto come migliore tra i piloti della Marina austriaca per un corso di perfezionamento in Francia. Presso la scuola piloti di Donnet-Lévèque i corsi erano tenuti dal Tenente di Vascello Jean-Louis Conneau, un pilota capo squadriglia, molto famoso in quei tempi per aver vinto molte competizioni sotto lo pseudonimo di André Beaumont.

A Pola nella base aeronavale dell'isola di Santa Caterina si addestrò all'uso degli idrovolanti.

Nel 1913 si fratturò malamente un osso e questo incidente lo costrinse a terra fino allo scoppio della Prima guerra mondiale.






La Prima guerra mondiale

All'inizio della Prima guerra mondiale prese parte alla prima azione aerea contro il Montenegro, partendo dalla base del Cattaro. Nel periodo successivo lavorò come collaudatore e istruttore di volo nella base aerea di Santa Caterina, vicino Pola.

Una volta entrata in guerra anche l'Italia sovraintese la costruzione della più grande base di idrovolanti presso Trieste, al cui termine ne venne nominato comandante. Mantenne questo ruolo fino alla fine della Prima guerra mondiale.

Vinse il suo primo storico combattimento aereo nel mese di giugno 1915 su un idrovolante biala durante gli scontri contro gli italiani e i loro alleati francesi nel golfo di Trieste, spesso affrontando il suo vecchio istruttore Jean-Louis Conneau nel settembre 1915.

Sperimentando un nuovo idrovolante monoplano nel 1916, ottenne molte vittorie e per molto tempo mantenne il primo posto tra gli assi dell'aviazione austro-ungarica.

Venne ferito in combattimento nel 1918.

Partecipò anche ad una breve spedizione militare di sopporto in Turchia, paese alleato dell'Austria-Ungheria, dove fu insignito della Mezzaluna di Ferro ottomana, per i compiti svolti nella Osmanlı tayyare bölükleri.

Gottfried de Banfield è, con 9 vittorie confermate e 11, forse 15, non confermate, il più vittorioso asso Austro-ungarico fra i piloti di idrovolanti. Le sue spedizioni nell'Adriatico del nord comportarono che molte vittorie non poterono essergli attribuite per l'inabissamento degli aerei abbattuti. Per il suo servizio militare il 17 agosto 1917 venne insignito dell'Ordine Militare di Maria Teresa e del titolo ereditario di Barone. Banfield fu l'ultima persona a ottenere questa decorazione, divenendo così qualche decennio dopo l'ultimo Cavaliere vivente dell'Ordine.


Il "Barone" a Trieste

Dopo la Prima guerra mondiale la città di Trieste venne annessa all'Italia e Gottfried venne per un certo periodo imprigionato dalla polizia d'occupazione.

Nel 1920 emigrò in Gran Bretagna, la terra dei suoi antenati, prendendo nuovamente la cittadinanza britannica. Si sposò con la contessa Maria Tripcovich di Trieste, morta nel 1976.

Nel 1926 Gottfried prese la cittadinanza italiana, ritornò a Trieste e divenne direttore della Diodato Tripcovich and Co. Trieste Shipping-Company, compagnia che aveva ereditato dal cognato. Le navi della Trieste company ships battevano bandiera italiana. Divenne una celebrità della città venendo soprannominato il nostro Barone.

Servì per svariati anni come Console Onorario francese a Trieste. Uno dei motivi per cui nel 1977 venne insignito della Legion d'Honneur.

Morì a Trieste nel 1986, all'età di 96 anni, ed il giorno del suo funerale nella Chiesa di S. Antonio Taumaturgo a Trieste un lungo e corale suono di sirena di ogni nave presente nel porto lo salutò nel suo ultimo volo solitario.

Gottfried de Banfield è il padre di Raffaello de Banfield (1922-2008), dal 1972 fino al 1996 direttore del Teatro Verdi di Trieste.

Fonte: wikipedia

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