Il 26 aprile 1915, con la firma del Patto di Londra, l'Italia s'impegnava a lasciare la Triplice Alleanza, ad entrare nella Triplice Intesa ed a dichiarare guerra all'Impero austro-ungarico entro un mese dalla data della firma dell'accordo.
Lungo l'intera linea di confine tra Regno d'Italia ed Impero austro-ungarico, l'Italia nei mesi di aprile e maggio aveva schierato numerose truppe: 346 battaglioni di Fanteria, tra cui una ventina di Bersaglieri e una decina di Bersaglieri Ciclisti, 35 squadroni di Cavalleria, 294 batterie d'Artiglieria e 2 battaglioni della Regia Guardia di Finanza, per un totale di circa 900.000 soldati.
Il primo scontro a fuoco tra i due eserciti ebbe luogo la notte del 23 maggio 1915, quando ancora non erano iniziate
ufficialmente le ostilità, sancite dalla Dichiarazione di Guerra.
Al 2° Battaglione della Regia Guardia di Finanza era stata affidata la vigilanza dei percorsi e dei ponti che avrebbero visto il passaggio dell'11ª Divisione di Fanteria (Brigate RE e Pistoia), con particolare riguardo alle infrastrutture viarie poste sul confine; tra questi il ponte di legno della dogana di Brazzano sul torrente Judrio, nella frazione di Visinale, che passava perpendicolarmente alla linea del confine segnata dal torrente stesso e faceva parte della strada che partiva da Udine e portava fino alle città austriache di Cormons e Gorizia, collegando il Regno d'Italia all'Impero austro-ungarico.
Al 2° Battaglione della Regia Guardia di Finanza era stata affidata la vigilanza dei percorsi e dei ponti che avrebbero visto il passaggio dell'11ª Divisione di Fanteria (Brigate RE e Pistoia), con particolare riguardo alle infrastrutture viarie poste sul confine; tra questi il ponte di legno della dogana di Brazzano sul torrente Judrio, nella frazione di Visinale, che passava perpendicolarmente alla linea del confine segnata dal torrente stesso e faceva parte della strada che partiva da Udine e portava fino alle città austriache di Cormons e Gorizia, collegando il Regno d'Italia all'Impero austro-ungarico.
C'era una volta...
Frontiera italo-austriaca sul ponte di Brazzano
Frontiera italo-austriaca sul ponte di Brazzano