È considerato uno dei migliori
film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema.
Vincitore del Leone d'oro al Festival del Cinema di Venezia ex aequo con Il
generale Della Rovere di Roberto Rossellini e nominato all'Oscar quale miglior
pellicola straniera, si aggiudicò inoltre tre David di Donatello e due Nastri
d'argento. Ottenne un enorme successo anche all'estero, soprattutto in Francia.
È stato
successivamente inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il
1942 e il 1978.