Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - Topolino n. 3070 (24 settembre 2014)


Nel numero 3070 di Topolino, in edicola il 24 settembre 2014, il Sincrotrone di Basovizza fa da sfondo alla storia Atomino, Topolino e il mistero delle merendine mutevoli, nata dalla collaborazione dello  sceneggiatore goriziano Casty (Andrea Castellan) e del disegnatore triestino Lorenzo Pastrovicchio, e dedicata a Trieste nella sua veste di capitale della scienza.


Foto del gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'


Nel capoluogo giuliano, infatti, dal 26 al 28 settembre 2014 ha avuto luogo TriesteNext, il salone europeo della ricerca scientifica che ha ospitato anche i laboratori creativi di fumetto e scienza promossi proprio dalla redazione di Topolino.

La storia racconta della misteriosa trasformazione del ripieno di una marca di merendine da cioccolato a crema.

Per investigare sull'accaduto Topolino e Atomino devono rimpicciolirsi ed avventurarsi all'interno del Sincrotrone. La storia si svolge tutta all'interno di Elettra, nel fumetto chiamata Lucettra.

Nel fumetto c'è anche un riferimento al famoso vento che colpisce anche la città di Trieste, la bora, che accoglie Topolino e i suoi colleghi all'arrivo in Stazione centraleAppena scesi dal treno un triestino di passaggio li mette subito in guardia con la frase "Ocio muli, che fora xe borin!".

Nelle tavole compare, oltre alla già citata Stazione centrale e al Sincrotone, anche il Golfo e il Castello di Miramare.

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