Dietro al cimitero di Cercivento, in provincia di Udine, c'è un piccolo cippo in pietra con una targa in ottone, quattro nomi e il Tricolore. E' un monumento unico in Europa perché è dedicato a quattro soldati formalmente "traditori".
Questo fatto è passato alla storia come la decimazione di Cercivento e i quattro soldati come i fucilati di Cercivento.
Nel giugno del 1916 alla 109° Compagnia del Battaglione Monte Arvenis, composta in maggioranza da giovani della Carnia, venne ordinato di conquistare la cima due del Cellon, il picco sovrastante Passo di Monte Croce Carnico (1.360 m).
Alla Compagnia venne dato l'ordine di attaccare in pieno giorno le postazioni austriache che si trovavano a quota 2200.
Essendo di quei posti, conoscevano bene i rischi di un attacco frontale in quella posizione. E, probabilmente, all'inizio della Prima guerra mondiale avevano rifiutato, a loro rischio e pericolo, di arruolarsi con gli austriaci.