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Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - La bianchera o belica


Originaria della località San Dorligo della Valle la Bianchera, o Belica. è una cultivar di olivo che fa parte della tradizione friulana e istriana.


Generalità

Pianta coriacea: mediamente resistente al freddo, molto alla bora, è adattata al clima Istriano. Presenta branche assurgenti, mentre i rami fruttiferi sono tendenzialmente dritti; chioma folta che in assenza di potature tende a essere disordinata. La pianta risulta molto suscettibile all'occhio di pavone che in alcune annate ne può compromettere la produttività.Molto suscettibile agli attacchi precoci (Luglio) di bactrocera oleae. Mal sopporta i terreni pesanti e umidi della pianura e predilige terreni sciolti. I migliori risultati si sono ottenuti con clima mite e ventilato della collina e delle zone costiere.


Fiori e frutti

Le mignole sono medie in lunghezza e per numero di fiori.

Pianta autosterile, nei territori di origine è ben impollinata dalla Rosulja o Rossignola di Parenza e dalla Buga , busa o Tonda di Villa.

Il leccino e il pendolino si sono dimostrati ottimi sostituti. L'entrata in produzione è media e la produzione buona e costante; le drupe di 4 g circa sono ad invaiatura tardiva. Le drupe sono piuttosto resistenti al distacco dote ricercata là dove la bora è presente.


Olives vertes sur olivier
(di Golfveld - Opera propria)
Fonte immagine: Wikimedia Commons


Produzione e olio

Ha discreta resa, circa 20%.

L'olio, ricco di polifenoli e a bassa acidità, è di un fruttato intenso, amaro e alquanto piccante con note erbacee e di carciofo crudo.


Gastronomia

L'olio di Bianchera in purezza è tendenzialmente amaro grazie ad un livello elevato di idrossitirosolo , si consiglia sulle zuppe e sulla carne.

Fonte: wikipedia

Storia del Friuli-Venezia Giulia - 5 ottobre 1954: viene firmato il Memorandum di Londra


Il 5 ottobre 1954 fra i Governi d'Italia, del Regno Unito, degli Stati Uniti e di Jugoslavia viene firmato il protocollo d'intesa Memorandum di Londra, riguardante il Territorio Libero di Trieste (TLT), istituito con il Trattato di Parigi (10 febbraio 1947).

Si stabilì che la Zona A del TLT, comprendente la città di Trieste e il litorale da San Giovanni di Duino Muggia, sarebbe passata all'Amministrazione Provvisoria Civile Italiana, con però alcune correzioni territoriali a favore della Jugoslavia tramite l'Operazione Giardinaggio) e la Zona B del TLT, da Capodistria a Cittanova, a quella jugoslava.




Si tracciano i confini di Trieste


Zona A - all'Italia



Zona B - alla Jugoslavia

- Maresego
- Monte di Capodistria
- Umago
- Buie
- Verteneglio
Cittanova


Territorio Libero di Trieste (TLT): Zona A e Zona B
Fonte immagine: Wikimedia Commons



Nella zona A erano presenti circa 5.000 soldati americani della TRUST (Trieste United States Troops) e altrettanti soldati britannici della BETFOR (British Element Trieste Force).

Il 24 ottobre, i fanti del 351° battaglione, le ultime truppe americane rimaste ancora a Trieste, si imbarcano sulla nave statunitense USS General W. G. Haan.

Il passaggio dei poteri dall'Amministrazione Militare Alleata a quella Civile Italiana avviene il 25 ottobre 1954, mentre il 26 le truppe italiane rioccupano la Zona A, entrando a Trieste attraverso il confine di Duino.



26 ottobre 1954: l'arrivo delle truppe italiane in città



Trieste 1954
26 ottobre 1954: il giorno del ritorno di Trieste all'Italia 
(di sconosciuto)
Fonte immagine: Wikimedia Commons

L'assegnazione definitiva della Zona A all'Italia e della Zona B alla Jugoslavia venne sancita con il Trattato di Osimo, il 10 novembre 1975.

Fonte: wikipedia

Scoprire il Friuli-Venenzia Giulia - L'azienda Modiano (San Dorligo della Valle)


Modiano è un'azienda cartotecnica italiana produttrice di carte da gioco di vario genere (internazionali, regionali, tradizionali, moderne, ecc.), tarocchi, confezioni da gioco, scacchiere, roulettes e giochi di società.

La sua sede attuale è a San Dorligo della Valle.


C'era una volta...
Le carte e i tarocchi
Foto del gruppo fb TRIESTE CHE NON C'E' PIU'


Storia

Nel 1759, nel nome di Maria Teresa d'Asburgo (1717-1780), venne concesso ad un certo Rafael Marsiglio, trasferitosi da poco a Trieste, il monopolio per la produzione di carte da gioco in tutto il litorale adriatico.

Diversi furono coloro che seguirono il suo esempio; tra questi Saul David Modiano, che nel 1868 fondò, appunto, la Modiano. Nato in Grecia, da una famiglia di commercianti di Salonicco, Modiano, per sviluppare l'attività della città giuliana nel commercio con l'oriente istituì una società di vendita di cartine per sigarette, collaborando con numerosi grandi marchi, come  il CLUB.


Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - VEDETTA DI MOCCO' (200 m s.l.m.)



La Vedetta di Moccò


Altitudine: 200 m s.l.m.

Zona: versante nord della Val Rosandra, sopra al rifugio Mario Premuda

Come arrivare:
- in auto: alla fine della località San Antonio in Bosco prendere la strada che porta a San Michele; dopo il primo tornante lasciare la strada principale e proseguire diritti per la strada secondaria fino al posteggio. Da lì proseguire a piedi per 200 m circa
- a piedi: dal rifugio Mario Premuda seguire il sentiero CAI 1

Panorama: parte nord della Val Rosandra, parte del versante nord del Monte Carso, Bagnoli della Rosandra, la zona industriale e parte della città di Trieste

Feste, sagre, fiere ed eventi in Friuli-Venezia Giulia - La manifestazione "Confini aperti-Odprta meja" (Bagnoli della Rosandra)


Nel 1981 nasce la manifestazione Confini aperti, una passeggiata che consentiva di attraversare senza formalità il piccolo valico agricolo di Bottazzo tra Italia e Slovenia, nella Val Rosandra.


Oggi questo incontro si ripete a metà marzo con Confini aperti nei tempi nuovi, una marcia dal Centro Visite di Bagnoli della Rosandra nella Riserva Naturale della Val Rosandra al paesino di Bottazzo, in Slovenia.

Ma negli ultimi anni la manifestazione ha assunto un significato ancora più profondo coinvolgendo anche la Croazia, con un appuntamento in settembre per celebrare l'amicizia tra i comuni di Lanischie, San Dorligo della Valle e Erpelle.



CURIOSITA'

Schede telefoniche
A questo evento nel 2003 è stata dedicata una scheda telefonica.

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - SAN DORLIGO DELLA VALLE, TS


San Dorligo della Valle è un comune della provincia di Trieste.

Il territorio è caratterizzato dal fatto che buona parte del comune si trova in Istria, la cosiddetta valle del Breg, mentre una parte minore, a settentrione, si sviluppa sull'altipiano carsico.

Poiché statutariamente bilingue, il nome ufficiale del comune è Comune di San Dorligo della Valle-Občina Dolina.


Visualizza San Dorligo della Valle in una mappa di dimensioni maggiori


LOCALITA' DI SAN DORLIGO DELLA VALLE: Aquilinia, Bagnoli della Rosandra, Bagnoli Superiore, Bottazzo, Caresana, Crociata di Prebenico, Crogole, Dolina, Domio, Draga, Francovez, Grozzana, Hervati, Lacotisce, Log, Mattonaia, Moccò, Monte d'Oro, Pesek, Prebenico, Puglie, San Giuseppe della Chiusa, Sant'Antonio in Bosco, San Lorenzo, Zona Industriale

Scoprire il Friuli-Venezia Giulia - BAGNOLI DELLA ROSANDRA, frazione di San Dorligo della Valle (TS)


Bagnoli della Rosandra è una frazione del comune di San Dorligo della Valle in provincia di Trieste, nei pressi del confine con la Slovenia.



Visualizza Bagnoli della Rosandra in una mappa di dimensioni maggiori



Da visitare: la Riserva Naturale della Val Rosandra


Dove sostare: aree di sosta, agriturismi e camping

Aree di sosta, agriturismi e camping a BAGNOLI DELLA ROSANDRA - frazione di San Dorligo della Valle, TS


P - posteggio auto

Possibilità di sosta nel posteggio auto del Centro Visite, lungo la SP 11

GPS 45° 36' 53'' N - 13° 51' 20'' E

SEGNALAZIONI: fondo asfalto, gratuito (segnaletica bianca), presenza di numerosi camper stanziali

DA VISITARE: Riserva della Val Rosandra

NELLE VICINANZE: Centro Visite della Riserva della Val Rosandra, centro cittadino (200 m)

COME MUOVERSI:
- linea 40 oppure linea 41 Trieste Trasporti per Trieste, direzione Stazione Centrale