Giuseppe Tominz (Gorizia, 6 luglio 1790 – Gradiscutta, 24 aprile 1866) è stato un pittore italo-sloveno, di fama internazionale, considerato il massimo ritrattista di area goriziano-triestina dell'800.
Biografia
Gli anni giovanili e Roma
Nato a Gorizia, figlio di Ivano Tominz un commerciante
italiano in ferramenta, studiò in seminario e nel contempo apprese a dipingere
con un pittore suo concittadino, Carlo Kebar.
Rimasto orfano della madre Maria Anna Giacchini in giovanissima età, abbandonò la casa paterna dopo le seconde nozze di suo padre, nel 1803.
Dopo aver girato per alcuni anni nei paesi e nelle borgate del goriziano guadagnandosi da vivere come ritrattista, nel 1808 venne notato da Maria Anna d'Austria (1770-1809), sorella di Francesco Giuseppe d'Austria (1768-1835) che, riconosciuto il talento del giovane, l'anno successivo lo inviò a Roma a perfezionarsi presso la bottega di Domenico Conti Bazzani, artista mantovano che risiedeva da tempo nella città papale.
Rimasto orfano della madre Maria Anna Giacchini in giovanissima età, abbandonò la casa paterna dopo le seconde nozze di suo padre, nel 1803.
Dopo aver girato per alcuni anni nei paesi e nelle borgate del goriziano guadagnandosi da vivere come ritrattista, nel 1808 venne notato da Maria Anna d'Austria (1770-1809), sorella di Francesco Giuseppe d'Austria (1768-1835) che, riconosciuto il talento del giovane, l'anno successivo lo inviò a Roma a perfezionarsi presso la bottega di Domenico Conti Bazzani, artista mantovano che risiedeva da tempo nella città papale.
